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Un second brain in markdown che si auto-migliora: vault Obsidian (PARA) gestito da Claude Code, skill, container, eval suite e ciclo di evoluzione settimanale.

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Agentic OS — un second brain che si auto-migliora

Un vault Obsidian organizzato col metodo PARA, gestito da Claude Code, che ogni settimana cerca il modo di diventare più capace. Note in markdown, nessun database, nessun lock-in: se domani togli l'agente, ti resta una cartella di file di testo.

Non è un prodotto: è un sistema personale, documentato fin nelle motivazioni, fatto per essere clonato e reso proprio.

┌─ 5. EVAL SUITE ────────── tests/: misura le skill, baseline vs regressioni ─┐
│ ┌─ 4. DASHBOARD ───────── Dashboard.md: stato, proposte, pulsanti ────────┐ │
│ │ ┌─ 3. AUTOMAZIONI ───── sync orario, /evolvi settimanale ─────────────┐ │ │
│ │ │ ┌─ 2. SKILL ───────── .claude/skills/: brief, inbox, review, ... ─┐ │ │ │
│ │ │ │ ┌─ 1. MEMORIA ───── vault/ markdown (PARA) + Registro attività ┐│ │ │ │
│ │ │ │ └──────────────────────────────────────────────────────────────┘│ │ │ │
│ │ │ └──────────────────────────────────────────────────────────────────┘ │ │ │
│ │ └──────────────────────────────────────────────────────────────────────┘ │ │
│ └──────────────────────────────────────────────────────────────────────────┘ │
└──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────┘
   Infrastruttura: Obsidian e dashboard in container Podman, repo git

Installarlo: chiedilo all'assistente

Il progetto si installa da sé. Non serve leggere questo file fino in fondo prima di cominciare.

  1. Installa Claude Code e fai il login una volta sola, lanciando claude e seguendo il browser. Su Windows: irm https://claude.ai/install.ps1 | iex
  2. Scarica il progetto, con git clone o come archivio zip
  3. Apri un terminale dentro la cartella e scrivi claude
  4. Scrivi /installa

Da lì in poi ci pensa l'assistente: ti racconta cos'è, controlla cosa hai già sulla macchina, ti dice cosa manca e con quale comando si ottiene, e installa solo dopo che gli hai detto di sì. Se preferisci prima capire, chiedigli "cos'è questo progetto?" e rispondi dopo.

Va bene anche non usare il comando: se apri claude qui dentro e chiedi "come si installa?", finisce nello stesso posto.

⚠️ Le tue note e il fork pubblico

Se hai preso il progetto con un fork, quel fork è pubblico come l'originale, e al primo git push le tue note finirebbero online.

Il vault deve stare in un repo privato tuo. Creane uno vuoto, puntaci origin, e il sync orario fa il resto. Se non ti interessa il backup su un remoto, togli semplicemente origin e resta tutto in locale: il sistema funziona lo stesso, con la storia git sul tuo disco.

Cosa ti serve

Cosa Perché Obbligatorio
Claude Code è l'agente che fa il lavoro sì
git storia, rollback, backup sì
Podman Obsidian e dashboard girano in container sì
node marca la cartella come fidata in automatico no
GitHub CLI (gh) solo se cloni via gh no

Sul runtime, per essere chiari: il sistema è costruito su Podman, e le automazioni sull'host lo invocano per nome. Con solo Docker i container partirebbero, ma sync orario, pulsanti della dashboard e test deterministici no. Podman si installa in un comando e convive con Docker senza problemi.

Su Windows: winget install Git.Git RedHat.Podman, poi podman machine init e podman machine start. Su Debian o Ubuntu: sudo apt install git podman podman-compose.

Quanto costa farlo girare

Il lavoro lo fa Claude Code, quindi il sistema consuma il tuo utilizzo di Claude. Meglio saperlo prima di installarlo che dopo.

  • le skill di tutti i giorni (/brief, /processa-inbox, /weekly-review) sono corte e girano sul modello economico
  • /evolvi è l'unica cosa cara: gira sul modello top, legge il web e ragiona su cosa cambiare nel sistema. Arriva in pausa apposta, e si lancia a mano
  • la eval suite apre sei sessioni headless di fila: lanciala quando cambi qualcosa, non per abitudine

Ogni percorso automatico dichiara il proprio modello, quindi un /model scelto in sessione non cambia di nascosto il costo delle run schedulate.

Cosa è esposto in rete

Le due interfacce web sono legate a localhost: si aprono dal browser del computer su cui gira il sistema, non dagli altri computer della rete. È una scelta, non una dimenticanza. L'interfaccia di Obsidian non ha password, e su Linux una porta pubblicata senza indirizzo finisce su tutte le interfacce: il vault sarebbe leggibile da chiunque stia sulla stessa wifi.

Se vuoi aprirlo di proposito, per leggere le note dal tablet o da un altro PC, servono due cose in quest'ordine: prima una password sull'interfaccia di Obsidian, con le variabili CUSTOM_USER e PASSWORD fra le environment del servizio (immagine linuxserver), e solo dopo togli 127.0.0.1: dalle righe delle porte in compose.yaml.

Le tre finestre

Finestra A cosa serve Dove
Obsidian per te: leggere, scrivere, navigare http://localhost:3000
Claude Code per l'agente: le skill, con dialogo claude nella cartella
Dashboard cruscotto a pulsanti, semafori di salute http://localhost:3210

Il vault arriva con qualche nota d'esempio, giusto per vedere le skill al lavoro. Cancellale quando hai capito come funziona.

Obsidian è configurato ma senza tema: se vuoi lo stesso aspetto, installa Minimal di kepano dai temi della community. Lo snippet del sistema è già lì.

I due riti

Il sistema resta vivo con due abitudini, non di più.

  • /brief al mattino: scadenze, progetti, inbox. Due minuti, e sai dove mettere l'energia oggi
  • La sezione 🧬 della Dashboard il lunedì: approvi o bocci le proposte che /evolvi ha lasciato lì. Senza questo, il sistema smette di crescere

/evolvi arriva in pausa: si lancia a mano, dal pulsante della dashboard o dallo script. La schedulazione si attiva quando ti fidi del ciclo.

Cosa c'è dentro

Componente Cosa fa
vault/ la memoria: cartelle PARA, costituzione del sistema, template
.claude/skills/ brief, smistamento inbox, nuovo progetto, revisione settimanale, distillazione di fonti, restyling frontend, ciclo di evoluzione
.claude/agents/ subagenti su modello economico: distillatore, ricercatore, scettico
dashboard/ container con Claude Code headless: cruscotto, generatore dell'indice, sync git
automation/ colla per-OS: bootstrap, sync orario, lucchetto anti-conflitto
tests/ eval suite: misura le skill su un vault sintetico e dà un punteggio
media-tools/ container per trascrizioni ed estrazioni, usato da /distilla

Installarlo a mano

Se preferisci fare da te, invece dei passi qui sopra:

git clone https://github.com/Tabrigos/agentic-os-starter "$env:USERPROFILE\lavoro\agentic-os"
cd "$env:USERPROFILE\lavoro\agentic-os"
powershell -ExecutionPolicy Bypass -File automation\setup-pc.ps1

Su Linux: clona dove preferisci, poi sh automation/setup-linux.sh.

Lo script capisce da solo che la cartella giusta è il clone in cui si trova. Marca la cartella come fidata per Claude Code, avvia i container e registra il sync orario. Verifica finale: claude nella cartella, poi /brief.

Tieni il nome della cartella agentic-os: la documentazione e il ponte coi repo di progetto usano %USERPROFILE%\lavoro\agentic-os come convenzione (su Linux ~/lavoro/agentic-os).

Prima di fidarti: come sono fatti i permessi

Questo sistema esegue un agente in headless, cioè senza nessuno che approvi. Le difese stanno in .claude/settings.json e sono tre:

  • una allow-list stretta: ogni voce nomina il comando e i suoi argomenti, mai Bash(*)
  • un defaultMode dichiarato, perché la forza di una allow-list dipende dalla modalità
  • una lista deny scritta sugli esecutori (bash, sh, dig), che blocca in ogni modalità

Il perché, con i due casi reali che hanno prodotto queste regole, sta nei principi 10 e 11 di vault/99-Sistema/Architettura e filosofia.md. Se allarghi una regola per comodità stai prendendo una decisione di sicurezza: fallo sapendolo.

Un'eccezione deliberata: tests/run-evals.ps1 sovrascrive il settings.local.json del testbed con quattro regole larghe. È voluto e documentato in CLAUDE.md. Vale solo per la copia usa-e-getta del vault sintetico, mai per il vault vero. Non "sistemarlo" per coerenza: rompe la suite.

Renderlo tuo

  • La costituzione è vault/CLAUDE.md: struttura, convenzioni, regole operative
  • Il perché è vault/99-Sistema/Architettura e filosofia.md: principi e alternative scartate
  • Come si usa è vault/99-Sistema/Guida all'uso.md
  • Le regole del repo sono in CLAUDE.md alla radice

Il sistema è in italiano e l'agente risponde in italiano: è una scelta scritta nella costituzione, si cambia lì.

Licenza

MIT, vedi LICENSE. Le note del vault d'esempio sono contenuto fittizio.

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