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Code for the talk about GraphQL and GraphDBs - 15/3/2018

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GraphQL ❤️ GraphDB

GraphRM chat

Questo repository contiene un esempio di come integrare GraphQL con una graph database (in questo caso Neo4J).

Come database di riferimento per questo talk abbiamo usato quello presente in questo repository: avviate il database prima di iniziare con questo tutorial.

Il codice qui presente è il complemento del talk seguente (date un'occhiata per una introduzione anche a GraphQL):

Ci sono 3 branch principali in questo repository che, in modo progressivo, mostrano come migliorare l'integrazione tra i due strumenti.

  • master contiene una prima implementazione naïve di GraphQL (basata unicamente sugli Hello world online)
  • dataloader contiene una versione migliorata di master in cui viene adottato uno strumento per fare caching e migliorare le prestazioni del web server GraphQL.
  • single-query contiene l'apice del miglioramento, in cui per una singola query GraphQL corrisponde una sola query del GraphDB.

Setup

Il seguente repository contiene un web server generato in NodeJS: questo è un pre-requisito per iniziare il setup.

Per iniziare con il progetto potete entrare nella cartella server ed installare i pacchetti richiesti:

$ cd server
$ npm install

Una volta installato il necessario possiamo avviare il server:

$ npm start

Branch master

Sul branch master (il precedente) viene mostrata una integrazione basilare tra GraphQL e Neo4J: una volta avviato il progetto, procedere su GraphiQL ed eseguire la seguente query:

{
  meetupsByName(name:"GraphRM") {
    id
    name
    link
    members {
        name
    }
  }
}

Nel terminale vedrete una moltitudine di query eseguire per la risoluzione dei vari membri del meetup.

Questo approccio naïve funziona ma ha un alto costo prestazionale da pagare - in particolare il problema della N+1 query. Per vedere una metodologia per migliorare le prestazioni su questo fronte andare sul branch dataloader:

// spengere il server
$ git checkout dataloader
$ npm start

Branch dataloader

Sul branch datalaoder (il corrente) si parte da master e si aggiunge il file loader.js: questo file contiene la logica per i nostri loader, ovvero un meccanismo di caching che permette al server di evitare query duplicate, riducendo sensibilmente il tempo di esecuzione di ciascuna query GraphQL.

Per verificarne l'efficacia provate a riavviare il server ed eseguire nuovamente la seguente query:

{
  meetupsByName(name:"GraphRM") {
    id
    name
    link
    members {
        name
    }
  }
}

Nel terminale vedrete che il numero di query eseguite è leggermente inferiore rispetto a prima, ed anche il tempo di risposta del server è migliorata sensibilmente.

Questo approccio con caching funziona molto bene e permette di ridurre sensibilmente l'impatto di ciascuna query sul server. Come tutte le situazioni di query, c'è da considerare il caso di cache invalidation (non presente in questo talk) in cui per ciascuna GraphQL mutation (modifica dei dati all'interno della base di dati) il relativo id deve essere rimosso dalla cache dataloader.

Per vedere migliorare ulteriormente le prestazioni del nostro web server andare sul branch single-query:

// spengere il server
$ git checkout single-query
$ npm start

Cliccate qui per continuare a leggere...

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